Carissimi,
con questa lettera iniziamo ufficialmente il nuovo anno pastorale che avrà come sempre un tema conduttore che faccia da sfondo e dia significato a tutte le nostre attività.
Il tema dello scorso anno se ricordate era “Signore vogliamo vedere Gesù”.
Tutto quello che avremmo dovuto fare lo scorso anno doveva essere improntato a questo, e poter dire alla fine:”abbiamo conosciuto Gesù un po’ di più”. A ciascuno il compito di verificare questo risultato.
Il tema di quest’anno parte da un episodio narrato all’inizio del vangelo di Giovanni. Giovanni Battista si rivolge ai suoi discepoli e indicando Gesù dice:
“Ecco l’agnello di Dio!”…. più avanti due discepoli di Giovanni seguono Gesù e Lui chiede loro. “Che cercate?... Maestro dove abiti?... Venite e vedrete”.
E un compito importante quello che si prospetta per il nuovo anno. Un compito che ha come obiettivo quello di ricomporre alcune fratture evidenti all’interno della nostra comunità. Fratture che hanno origini lontane che pensavo di contribuire a sanare e invece sono ancora li …. E ci interrogano. Fratture che riguardano alcuni organismi parrocchiali ma anche diversi ambiti della nostra comunità parrocchiale in tutte le sue dimensioni.
Siamo chiamati ad interrogarci sulla nostra identità cristiana e sulla testimonianza che diamo di comunità. Interrogarci sul senso del nostro impegno di cristiani, sulle motivazioni del nostro fare qualcosa per la comunità.
Don Bosco in questo è ancora una volta per noi maestro. E allora guardiamo ancora una volta a Lui e alla sua esperienza dell’Oratorio di Valdocco. E Lui ci indica la strada pedagogica da seguire che ha questi cardini:
Creare un ambiente di familiarità, di forte valenza spirituale, di impegno apostolico e accompagnamento spirituale, sostenuto da un intenso amore alla Chiesa e al mondo.
Vivere la propria vita e aiutare a capire la vita degli altri come vocazione e missione.
Testimoniare la vita cristiana attraverso un impegno serio nella vita quotidiana che proviene dal celebrare con intensità e verità l’Eucaristia domenicale.
Come potete vedere l’impegno è serio. Ma perché l’obiettivo è grande: costruire una vera e autentica comunità.
In questo inizio di anno pastorale ci viene in aiuto anche la liturgia di questa Domenica con le letture che ci propone.
E’ chiaro l’invito di San Paolo che seppur rivolto al vescovo Timoteo, possiamo sentirlo come rivolto a ciascuno di noi: “Carissimo, ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te”. E il dono di Dio è quello che Lui continuamente fa di se stesso nei sacramenti che riceviamo, soprattutto nella Eucaristia domenicale.
Sono tante le persone che si mettono a servizio della comunità eppure non sembra che questo servizio contamini e induca altri a seguirli.
Allora forse c’è bisogno di altro. Non è in gioco la gratuità del servizio, questa è già presente. E’ in gioco la qualità del servizio.
Decidere di fare il catechista, prestare servizio nella liturgia con il canto, far giungere la voce della Parrocchia a tutte le famiglie, far parte di una grande famiglia religiosa, richiede forza, è vero, perché ognuno di noi ha sempre meno tempo, e ci vuole forza e saggezza per mettere in ordine le proprie giornate, rinunciando a qualcosa per fare spazio ad altro o magari più semplicemente organizzando meglio il tempo.
Ci vuole un rapporto più sapiente con il nostro tempo. Ci vuole amore, ci vuole umiltà per provare ad incontrare altre persone sconosciute, vista la grande complessità della vita sociale.
Ravviva il dono di Dio che è in te: dono di amore, di umiltà, di pazienza, di generosità, di capacità di collaborazione, di servizio disinteressato, di riconciliazione di perseveranza anche in mezzo alle difficoltà.
La grande testimonianza da rendere al Signore, infatti, è quella di muoverci nella vita, imparando a fare le cose non per ricavarne un vantaggio per noi o per la nostra comunità, ma per amore, per il bene delle persone. Se c’è oggi un atteggiamento che dice Dio nella nostra società, questo è la gratuità.
Augurando a tutti un proficuo lavoro vi saluto cordialmente. Don Silvio
PROPOSTA dell’ANNO: “Che cercate?... Maestro dove abiti?... Venite e vedrete”.
TEMA del MESE: “Riflessione personale sull’anno passato”
IMPEGNO del MESE: “cacciamo via ogni pregiudizio sulle persone"
Matrimoni: Zago Davide-Poli Stefania
Porceddu Daniele-Allasio Cristina
Battesimi:
Schiavon Chiara – Gwizdou Karol – Naletto Erica –
Zago Aurora – Piras Gabriele – Loi Maura – Fanari Marco
25° MATRIMONIO: Boschetto Mauro – Bertolo Laura
50° MATRIMONIO: Deriu Antonio – Spanu Rita
L’ORATORIO TI ASPETTA CON LE SUE ATTIVITA’.
Ma non dimenticare il tuo segno di appartenenza, la tessera.
oratorio e p.g.s. arborea
Sono iniziati i tesserementi del settore calcio per le categorie
Primi calci – pulcini – esordienti – giovanissimi
Possiamo avere tanti difetti, ma è sempre possibile migliorare.
Andare altrove non credo sia la soluzione ideale.
Appuntamenti del mese di Ottobre
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GIORNO |
FATTI DEL GIORNO |
4 |
Lunedì |
20.30: Torrevecchia S.Messa in onore di San Francesco |
5 |
Martedì |
h.18.30 Incontro con i Catechisti |
7 |
Giovedì |
18.30: Incontro Genitori dei ragazzi di 3^ 4^ 5^ Elem in Teatro h.21,00 Consiglio pastorale |
8 |
Venerdì |
h.18,30 Incontro con i genitori dei ragazzi di 1^ 2^ 3^ Media. In teatro |
9 |
Sabato |
Convegno Ecclesiale Diocesano, in Cattedrale. Oggi non ci sono messe in tutte le parrocchie della diocesi di Oristano. |
17 |
Domenica |
INIZIO ANNO CATECHISTICO. Santa Messa per i ragazzi e genitori alle ore 9,30 |
22 |
Venerdì |
h.21 In teatro Concerto del Coro di Castel Franco Veneto |
24 |
Domenica |
H. 11,00 S. Messa animata dal coro di Castel Franco Veneto. |
31 |
Domenica |
Samugheo: Festival Missionario Diocesano – parteciperanno i ragazzi di Luri |
E’ urgente e necessario avere volontari per costituire gruppi diversi che si occupino della pulizia della chiesa. Dare la propria adesione al Parroco. La Chiesa è la casa di tutti !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Da Lunedì 4 Ottobre cambia l’orario delle messe della sera.
Feriale : ore 17,30
Festivo e prefestivo: Da Domenica 3 Ottobre ore 18.00