ANNO 11° Foglio 1 GENNAIO 2011

A tutti i Cristiani della Comunità Parrocchiale di ARBOREA

Carissimi,

abbiamo salutato con la preghiera l’anno 2010 che

se ne appena andato e e con la preghiera abbiamo

accolto con fiducia e speranza l’anno nuovo 2011.

Cosa è stato l’anno che concludiamo per la nostra comunità. Di sicuro tante cose buone frutto della buona volontà e della fatica di tanti. E di questo ringraziamo il Signore che ci da la grazia e la forza di compiere tanto bene. Ma anche il grazie reciproco per quello che ognuno di noi è stato per l’altro.

In una analisi della situazione dell’attività pastorale, partiamo dal presupposto che al di là del proposito di fare bene ogni cosa, c’è da fare i conti con la nostra umanità e fragilità; questo serve per non essere troppo severi nel giudizio con noi stessi e con gli altri.

Allo stesso tempo dobbiamo essere obiettivi nell’esaminare le situazioni.

Abbiamo avuto nella prima domenica di Avvento le elezioni per il rinnovo del Consiglio Pastorale Parrocchiale.

Oltre che per la scadenza naturale l’evento è stato voluto per cercare di ridare slancio e impegno a quest’organismo che è al servizio della comunità e per la comunità. I membri in prima persona sono chiamati a farsi carico di responsabilità nelle diverse commissioni in cui lo stesso Consiglio è suddiviso. Non è una possibilità ma un dovere morale. E’ vero che nelle singole commissioni possono collaborare anche altri membri esterni però prima di tutti i singoli membri del Consiglio.

Al nuovo consiglio chiedo una presenza viva nella vita della comunità e che sia un segno visibile di comunione interna e di collaborazione reciproca per il bene della comune.

Un po’ di malumore ha suscitato quest’anno la decisione, non improvvisa, di fare due gruppi di cresime in due momenti diversi. Ho detto non improvvisa perché già più volte avevo ipotizzato una cosa del genere. L’intento ribadisco, era quello di evidenziare la fedeltà di alcuni senza minimamente parlare di preparazione. La cosa non è stata capita e talvolta volutamente non capita; e allora ecco le reazioni. Ma ribadisco anche che ciò che era assolutamente chiaro per i ragazzi non lo è stato per i genitori. In ogni caso gli orientamenti futuri saranno quelli già annunciati e ribaditi più volte.

Non ci sono date prefissate per le cresime né per le comunioni.

Per quanto riguarda i ragazzi che si “preparano alla cresima” ricordo che la partecipazione agli incontri di catechismo, la partecipazione alla messa e ad altre iniziative di carattere formativo cristiani sono determinanti. Ma anche atteggiamenti e comportamenti al di fuori dell’ambito della messa o del catechismo possono esserlo.

Per i bambini di prima comunione faccio un invito pressante ai genitori perché facciano il possibile per partecipare all’eucaristia domenicale.

Il catechismo classico, come abbiamo fatto finora, gradualmente terminerà per far posto ad un altro sistema di catechesi a cui i catechisti già si preparano. Con il mese di Gennaio inizierò una serie di incontri di introduzione ai vangeli e lo studio di un vangelo, quello di Marco che sarà anche il contenuto del primo anno di catechismo per chi inizierà il prossimo anno. Nel prossimo foglietto indicherò le date e gli orari di questi incontri. Questo nuovo cammino di catechesi porterà a celebrare insieme, in un'unica celebrazione comunione e cresima. Gli incontri saranno aperti a tutti e in particolare a Genitori di ragazzi che frequentano il catechismo attualmente o che frequenteranno .

Ringrazio i catechisti per il loro servizio alla chiesa e alla nostra comunità. Non sempre capiti e spesso criticati devono far fronte oltre che alla difficoltà di rapportarsi con i ragazzi per il loro comportamento alle difficoltà e critiche da parte dei genitori pronti troppo facilmente a difendere i propri figli dimenticando ciò che talvolta devono sopportare i catechisti. La mia gratitudine va anche ai catechisti cha hanno lasciato per motivi personali che non sta a me indagare.

Ovviamente quando uno lascia un’attività si creano dei vuoti e quindi è compito del parroco cercare di rimediare in qualche modo per evitare di perdere qualcosa di importante. Così è stato per quanto riguarda l’animazione della messa dei ragazzi.

A scanso di equivoci vorrei che fosse chiaro che nessuno della comunità è stato allontanato. Non l’ho mai fatto e spero di non doverlo fare mai. La libertà appartiene ad ogni persona che decide di fare o non fare qualcosa per la comunità. E le difficoltà quando si creano vanno risolte perché una soluzione c’è sempre.

E ringrazio tutte quelle persone che collaborano al buon andamento delle attività e chi con grande impegno e sacrificio presta il proprio servizio anche nell’ospitalità soprattutto quando ci sono gruppi di ragazzi. Quello che si risparmia con il loro servizio gratuito è investito nella manutenzione dei locali che comunque sono al servizio primario della comunità parrocchiale.

Vorrei ancora una volta ribadire che la gestione economica della Parrocchia è diversa e totalmente separata dalla gestione economica fiscale dell’Ospitalità “Albergo Don Bosco” che è controllata dal commercialista. Quello che si sta accantonando con non poca fatica servirà in futuro nel momento in cui la proprietà tutta sarà della Parrocchia, dovendo riconoscere pero, anche se in un periodo di tempo abbastanza lungo, il dovuto per quanto i salesiani in passato hanno costruito di nuovo.

Il parroco e il vice parroco, percepiscono una congrua mensile di poco più di 700 euro. Le offerte domenicali, le offerte delle messe, delle benedizioni delle famiglie e delle benedizioni delle stalle vanno tutte in cassa parrocchiale per scelta mia, dal momento che le necessità sono tante.

Ringrazio di cuore tutta la comunità, gli anziani e malati verso cui nutro e dimostro un affetto particolare e sono ricambiato; grazie a chi, singole persone o aziende sostengono l’attività della parrocchia e mi permettono di venire incontro alle necessità dei più bisognosi; nutro estrema fiducia che la comunità possa crescere spiritualmente e umanamente, testimoniando i valori cristiani. Grazie a chi nel silenzio prega e agisce per il bene comune. Ribadisco la mia volontà di costruire non di distruggere e per questo la mia porta è sempre aperta per accogliere chiunque. Un desiderio che spero vogliate tenere in considerazione: Non dite le cose per interposta persona ma direttamente. Abbiate il coraggio di farlo personalmente. Questo non solo con me ma con chiunque. Eliminiamo i commenti da lavatoio. Questo ci farà crescere ulteriormente.

Per concludere, quello che potrà essere un sogno prossimo: creare un fondo di solidarietà per venire incontro a chi è in difficoltà. Il futuro per diverse famiglie non è poi così roseo e allora credo dovremo trovare il modo per sostenere chi è in difficoltà.

Al Signore affidiamo l’anno che stiamo concludendo: le nostre gioie, le nostre sofferenze le nostre aspettative. Maria che veneriamo come Madre di Dio e Madre nostra sostenga il nostro cammino, illumini la nostra mente e il nostro cuore, guidi il nostro impegno ora e sempre.

Don Silvio



BENEDIZIONE DELLE STALLE

SI COMINCERA’ Giovedì 20 GENNAIO


PROCESSIONE DI Don Bosco

Per tutti i ragazzi in possesso di scooter, l’invito a prenotarsi

per la processione di Don Bosco


PREPARAZIONE AL MATRIMMONIO


Lunedì 24 Gennaio alle ore 21,00 appuntamento per i fidanzati che intendono frequentare il corso di preparazione al matrimonio.



Appuntamenti del mese di GENNAIO


GIORNO

FATTI DEL GIORNO

11

Martedì

Ore 21 Consiglio Pastorale

13

Giovedì

h.18,30 Incontro con i Genitori dei ragazzi del 3 anno cresima

14

Venerdì

h.21 – 1° Incontro di Preparazione al Battesimo per coloro che devono Battezzare Bambini a Gennaio - Febbraio

16

Domenica


Giornata Diocesana della Famiglia. Alle 9,30 La messa per le famiglie che hanno ragazzi a catechismo

17

Lunedì

Don Silvio a Roma – Consulta Nazionale per la Catechesi

18

Martedì

Don Silvio a Roma – Consulta Nazionale per la Catechesi

19

Mercoledì

h.21 – 2° Incontro di Preparazione al Battesimo per coloro che devono Battezzare Bambini a Gennaio - Febbraio

20

Giovedì

Inizio Benedizione delle stalle

21

Venerdì

h.18,30-19,30 o h.21-22 Conosciamo il Vangelo. Incontro per Genitori e per coloro che vogliono riscoprire la propria fede in Gesù Cristo

22

Sabato

h.20 Messa per gli Allevatori e gli Agricoltori

23

Domenica

h.16,00 Riunione Cooperatori

24

Lunedì

h.21 Incontro Fidanzati

30

Domenica

Festa esterna di Don Bosco: h.09,30 S. Messa ragazzi –

h.10,15 Processione - h. 11,00 Messa ex-allievi

h.16,00 Teatro: estrazione premi lotteria.

31

Lunedì

San Giovanni Bosco : festa patronale di Arborea

h.11,00 S.Messa con il Vescovo - Presentazione dei Cresimandi



22 gennaio

H.20,00

MESSA DEGLI ALLEVATORI E AGRICOLTORI